La manifestazione è ormai da molti anni, tra gli appuntamenti più importanti del paese ed è entrato a far parte del patrimonio culturale balestratese.

Descrizione

E’ un viaggio attraverso i momenti fondamentali che hanno segnato la vita di Gesù di Nazaret. La manifestazione,organizzata dall’associazione V. Bellini, avrà luogo a Balestrate nei giorni 20-24-25-26 marzo, è ormai da molti anni, tra gli appuntamenti più importanti del paese ed è entrato a far parte del patrimonio culturale balestratese. Lo spettacolo si dividerà in 4 giornate: Domenica 20 marzo verrà messo in scena l’arrivo di Gesù a Gerusalemme:partendo dalla chiesetta di S. Pietro, Gesù sarà seguito da una folla di uomini con costumi tipici di quel tempo. Il corto procederà per tutta la via Roma fino a giungere all’ interno della Chiesa Madre dove avranno inizio le celebrazioni della domenica delle palme. Giovedì 24 marzo (Piazza R. Evola) la rappresentazione si aprirà con il battesimo,per poi snodarsi lungo altre scene chiave della vita di Gesù: l’incontro con la Maddalena, l’ultima cena, il tradimento di Giuda e infine la cattura Venerdì 25 marzo sarà ancora la Piazza a fare da palcoscenico, dove verranno rappresentate le scene del processo da Pilato, da Erode e la flagellazione. A questo punto i personaggi si sposteranno in via Roma,dove avrà luogo la vera e propria Via Crucis: il corteo salirà lungo la strada fino a giungere al Calvario, per la Crocifissione e deposizione del Cristo. Sabato 26 marzo (Piazza R. Evola) verrà messa in scena la Via Lucis: la resurrezione di Gesù e l’incontro con la Maddalena,con i discepoli e con gli apostoli. L’ormai trentennale tradizione della rappresentazione degli eventi che hanno preceduto la Pasqua è stata arricchita, negli ultimi 2 anni, dai momenti che vanno dalla resurrezione di Gesù all’incontro con i Suoi, nella convinzione che solo così si può avere una chiara visione del mistero pasquale. La stesura del copione, curata da un gruppo di giovani del Paese, è frutto di un lavoro di studio dei testi Sacri e di testi letterari, riguardanti l’argomento, di grandi autori quali Gibran, Zeffirelli, Fabbri, Quoist. Cristo non ha finito di morire. Negli uomini, che ogni giorno attorno a noi soffrono e muoiono, Egli ancora continua ad offrirsi al Padre per la salvezza del Mondo – Michel Quoist Si ringrazia Vito Rizzo e Riccardo Vescovo

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