Una delle sagre della Polenta più antiche d'Italia è forse quella di Tossignano, nell'imolese, che dal 1622, ogni ultimo giorno di carnevale, festeggia con una grande abbuffata di polenta.

Descrizione

Una delle sagre della Polenta più antiche d’Italia è forse quella di Tossignano, nell’imolese, che dal 1622, ogni ultimo giorno di carnevale, festeggia con una grande abbuffata di polenta. L’organizzazione dell’intera sagra prevede un Comitato speciale, i cui membri si succedono per diritto di sangue. Il Comitato segue un cerimoniale preciso: il giorno della sagra, dopo la messa, si accendono in piazza i fuochi sui quali sono posti calderoni in rame. Attorno ai pentoloni si preparano i cuochi ereditari, con casacca e berretto gialli e guanti bianchi. Inizia la cottura e per le 12.30 si procede alla prima distribuzione della giornata, dedicata ai tossignanesi: gustosi piatti di polenta fumante tagliata a fette con salsiccia e formaggio. La distribuzione continua, per tutta la giornata, per gli ospiti convenuti, per la gioia di curiosi, golosi e amanti del buon cibo. Nella stessa data Borgo, che insieme a Tossignano costituisce il comune di Borgo Tossignano, dal 1900 organizza la festa dei Maccheroni, così che i convenuti possono fare un pasto completo tra delizie locali, dalla polenta ai maccheroni conditi, e la via d’accesso tra i due centri diventa un felice percorso gastronomico. Tossignano ha visto nascere la prima Associazione Culturale dei Polentari d’Italia, alla quale, ad oggi, aderiscono tredici comitati che promuovono e organizzano feste e sagre della Polenta. La Sagra di Tossignano si è valorizzata con il gemellaggio con feste similari, come quella di Sermoneta [LINK pagina che già esiste] e di Ivrea. di Chiara Zirino

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