Il "Palio degli Arcieri dei Popoli di Signa", che si svolge nel corso dell'Antica Fiera di Settembre, è una delle manifestazioni istituzionali organizzate dal "Corteo Storico".

Descrizione

Tale manifestazione, dal carattere prettamente storico, intende rievocare le antiche rivalità tra i “Popoli” in cui un tempo era divisa Signa. Essa ha inizio con un corteo storico che, partendo sempre dalla “Chiesa di San Lorenzo”, raggiunge il “Popolo” (San Miniato, San Lorenzo, Santa Maria in Castello, San Giovanni), dove si svolgerà il “Palio degli Arcieri”. Per mezzo di un sorteggio pubblico da parte dei “Maestri di Campo”, gli Arcieri sono assegnati a ciascuno dei quattro Popoli, e si dispongono su di un palco, dal quale poi scoccheranno le loro frecce. I bersagli, costituiti da quattro cerchi decrescenti, sono posti alternativamente, dal più grande al più piccolo, a circa 30 cm. dai paglioni circolari, posti a distanza non inferiore ai 16 metri dalla linea di tiro. L’ordine di tiro degli Arcieri è determinato dalla graduatoria dei Popoli nella gara dell’anno precedente. Ogni Arciere, dopo una volée di prova di cinque frecce, tira quattro volée di cinque frecce ciascuna. Per ogni freccia che colpisce il paglione all’interno del cerchio, che di volta in volta è appeso di fronte a lui, l’Arciere ha diritto ad un punto, mentre quello che non riesce a colpirlo con nessuna freccia, è eliminato dalla gara. Al “Popolo” vincitore della gara, è assegnato il “Palio” ed il diritto e l’onore di adornare con i propri colori il ciuchino in occasione della successiva Festa della Beata Giovanna, nonché il diritto di precedenza nella sfilata del Corteo Storico per la stessa Festa e quello di sfilare con il Palio vinto all’interno del proprio Popolo. Pur non essendo rievocativa d’analoghe manifestazioni avvenute nel corso dei secoli, il “Palio degli Arcieri dei Popoli di Signa” rappresenta, con la nutrita partecipazione dei cittadini, le antiche rivalità tra i quattro Popoli, che si sono tramandate sino ai nostri giorni. Un tempo tutte le parrocchie vicine partecipavano alla cerimonia, mandando ognuna i propri angiolini su di un ciuchino, ma oggi la processione coinvolge soltanto Signa, ed in Pieve arriva un solo ciuchino. Comunque la manifestazione è sempre più sentita nel paese e nei dintorni, tanto da far rinascere il desiderio di ritornare a queste antiche tradizioni, che vedevano la partecipazione di tutti i parroci e di tutti i parrocchiani del contado.

Informazioni

Comune di Signa Telefono: 055.8794.1 – Fax: 055.873.23.16 PEC: comune.signa@postacert.toscana.it

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