Quando il buio comincia ad avvolgere ogni cosa e l'aria è sempre più fresca e silenziosa si ode uno strano rumore provenire dalla parte alta dell'abitato.

Descrizione

Il suono ritmato di tamburi, le fiamme alimentate da fascine e un clima di tensione che incendia l’atmosfera. Una miscela di sensazioni ancestrali che fa ripiombare la piccola piazza di Castelnuovo al Volturno in un tempo remoto affidato alla tradizione orale. Ogni anno si rinnova la tradizionale pantomima dell’uomo cervo in questo antico borgo custodito dalla vetta del monte Marrone. Al calare delle tenebre l’atmosfera rassicurante animata di ballate popolari cede il passo al ritmo dei tamburi; le luci si spengono e sulla scena irrompono le janare guidate dal maone. Suoni di campanacci e urla cadenzate sono l’assaggio della rappresentazione che si perde nella notte dei tempi. La figura simbolica del cervo che spaventa e distrugge si precipita sulla piazza tra la folla assiepata che guarda con lo stesso spirito di millenni lontani. L’animale rappresenta gli spirit dell’inverno: fame, freddo, sofferenza e fatica. La danza d’amore con la cerbiatta non basta a placare la rabbia del poderoso animale. Arriva allora il mago Martino che riesce a fermare in catene le fiere. Ma e’ solo una tregua. Poi la forza distruttrice riemerge e alla fine e’ lo sparo del cacciatore, figura sciamanica, ad imporre la morte alle bestie, in realtà solo apparente. Il cacciatore sciamano restituisce la vita ai due animale, ormai privi degli spiriti malvagi, che tornano a vivere nel bosco.

Informazioni

Associazione culturale “Il Cervo” Corso Risorgimento, 61 Castelnuovo al Volturno (IS) Tel 0865954263 Fax 0865954263 Gsm 3387788993

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