Rievocazione della Congiura dei baroni, che trae spunto da una battaglia combattuta a Montorio nel 1486 fra i baroni, fautori della restaurazione angioina e le truppe di Alfonso d'Aragona, figlio del re Ferdinando.

Descrizione

La festa rievoca un fatto storico risalente al 1486. I montoriesi si cimentavano, allora, nella “corsa pazza nuda” alla quale pretese di partecipare anche il Mezzafaccia, cosi’ chiamato per una vistosa cicatrice sul viso, capo della guarnigione aragonese che teneva sotto dominio la citta’. L’uomo, odiato dalla popolazione, venne ostacolato ed offeso tentò di baciare la bellissima Gemma Spada. L’avvenimento fece scatenare una sanguinosa battaglia: i Montoriesi trucidarono tutti i soldati aragonesi gettandone i corpi in un grande rogo. Ogni anno viene rievocato l’avvenimento; apre la festa il corteo storico insieme a sbandieratori e danzatori. Il giorno successivo le quattro contrade della citta’ si confrontano in una serie di giochi tra cui la corsa delle carrozze, la ruzzola delle botti, il lancio del ferro di cavallo, la corsa con le portantine e con i trampoli. Chiude la festa la rievocazione della “corsa pazza nuda” con la rappresentazione degli avvenimenti del 1486.

Informazioni

Proloco di Montorio al Vomano Via Beretra Tel. 0861/592376

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