Descrizione

Una importante pagina della storia e della tradizione culturale del Montefeltro è legata alla competizione tra i tre castelli e i tre borghi che si contendono Il Palio della Rocca raffigurante l’immagine di Sant’Abbondio, prete romano e martire sotto la persecuzione di Diocleziano, attraverso una spettacolare corsa delle oche, gioco molto in voga nel periodo medievale e rinascimentale. Per tre giorni, il paese si trasforma e torna a rivivere l’atmosfera del passato: le mostre, le taverne aperte, le arti e i mestieri dell’antico borgo fanno da scenario a spettacoli, rassegne e rievocazioni storiche. Momento importante della manifestazione è anche l’apertura dell’Hostaria di Sant’Honda la cui esistenza è comprovata da un documento del 1591 dal quale risulta che questa Hostaria pagava alla nobile famiglia dei Della Rovere di Urbino una gabella di due ducati e trenta bolognini (Archivio Segreto Vaticano, arm. 60, tomo VIII, foglio 120-174). Non mancano gli spettacoli ispirati e tratti dal repertorio classico medievale e rinascimentale: teatro di strada e burattinai, musici, menestrelli, cantastorie, danzatrici, saltimbanchi lungo le strade e le piazze. Dopo la cerimonia di accoglienza dei signori delle contrade nel castello di Sant’Honda e il giuramento di lealtà e onestà degli ocari ha inizio la disputa del Palio dei Monelli e infine la tanto attesa corsa delle oche per raggiungere il Palio della Rocca. La Festa continua per il borgo, in abiti medievali, dove le case cambiano il loro volto consueto, le insegne delle taverne si trasformano in antiche targhe, le vetrine si addobbano di prodotti in stile, riprende la danza teatrale con il gruppo Puellae Leggiadre e la notte si illumina con i fuochi e si movimenta con i suoni di Sant’Honda.

Informazioni

Pro Loco Serra Sant’Abbondio Corso Dante Alighieri, 26 61040 (PU) Tel. 0721.730257