Rievocazione di un fatto storico realmente accaduto alla fine del XVIII secolo, quando Simone Cacciaconti, Signore del contado, dopo essere stato cacciato dalle proprie terre, ritorna nel borgo e con i suoi armati mette a ferro e fuoco il paese.

Descrizione

Durante la domenica più vicina al 5 agosto, il paesino di San Giovanni d’Asso rievoca una giostra medievale in cui si sfidano le quattro contrade della cittadina (Castello, Piazza, San Martino e Torre). Alla contrada vincitrice si assegna il “Panno”, un gonfalone dipinto con l’immagine della Madonna con Bambino. La giostra ricorda l’assedio e la distruzione di Montisi alla fine del XIII secolo da parte del conte Simone di Rainuccio Cacciaconti. Sulla giostra si hanno notizie certe già in documenti del XVIII secolo: veniva corsa all’interno del paese, lungo l’attuale via Umberto I, ed è stata celebrata non regolarmente fino alla seconda guerra mondiale. Nel 1972 nacque l’idea di rievocare l’evento per ridare lustro al paese e per coinvolgere i pochi giovani che vi erano rimasti. La prima edizione della giostra ci fu il pomeriggio del 6 agosto 1972 e fu vinta dalla contrada del San Martino. Nel 1996, per il venticinquesimo dalla prima giostra “moderna”, fu fatta un’edizione straordinaria, considerata pari a tutte le altre ordinarie. I festeggiamenti per la giostra vanno dal venerdì prima del torneo al sabato successivo e sono di vario genere. Il venerdì viene presentato il Panno e a seguire si svolge una fiaccolata fino al Santuario della Madonna delle Nevi. Il sabato avviene la benedizione dei cavalli e la prova generale delle contrade. La domenica si svolge il corteo e la gara che consiste nel colpire un bersaglio girevole stile saracino.

Informazioni

Associazione Giostra di Simone di Montisi – Onlus Info@giostradisimone.it

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