Accogliendo la Primavera, Roccaromana presenta una festa tutta dedita alla tradizione e al passato. I giovani dell'Oratorio Giovanni Paolo II prepareranno l'antica ricetta del Pancotto con Cicorie e Cardigli e un secondo piatto altrettanto gustoso di Bacc

Descrizione

Salutando la primavera la piccola Roccaromana, in provincia di Caserta, presenta il piatto tipico primaverile della tavola contadina: il “Pancotto” con le erbe genuine e nutrienti della campagna circostante. Il pane benché raffermo veniva riutilizzato per necessità mangiato bagnato nell’acqua o cotto con verdure e/o legumi. Restava comunque un piatto energetico che serviva a fornire forza durante le giornate faticose dei lavori nei campi. Le erbe raccolte erano e sono, visto che la tradizione continua ancora oggi, i cardi, le cicorie, i “cardigli” ( simile alla cicoria ma con foglie più pungenti, chiamati anche cicorione), le “urraine” (borragine) ed altre meno note venivano utilizzate crude e cotte, all’insalata, fritte con l’aglio, nelle minestre con legumi e carne di maiale e nel “panecuotto” che è la ricetta seguita nella proposta di questa Festa paesana. Ecco che i giovani dell'”Oratorio Giovanni Paolo II” di Roccaromana hanno voluto presentare la tradizione in un piatto tipico di Cicorie e Cardigli con Pancotto, erbe spontanee di questa stagione, più tenere e più gustose. Si accompagnerà a questo piatto un secondo di Baccalà fritto e di Baccalà con gli “appiennuli”, pomodori appesi a reste, vale a dire quei pomodorini che si raccoglievano a settembre acerbi, venivano appesi a grappoli e poi si conservavano da una stagione all’altra appesi ai balconi o sotto i porticati delle masserie. La preparazione resta quella della tradizione contadina dove alcune volte il baccalà era anche sostituito dallo stoccafisso. Antistante il giardino dell’Oratorio Giovanni Paolo II presso la Chiesa dell’Annunziata a Roccaromana si terrà tra altre tipicità, la ripresentazione di questi due piatti principali Pancotto e Baccalà povero l’uno, un po’ meno l’altro ma entrambi espressione della vita semplice di una volta. I giovani dell’Oratorio invitano tutti gli appassionati della culinaria tradizionale e i nostalgici del passato a partecipare a questa manifestazione che sarà accompagnata da canti e musica tradizionale di organetti e fisarmoniche.

Informazioni

Carmela Argenziano 330943627 Silvano Sangermano 3896762074

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