Festa di Santa Cristina. Gara di barche a remi e la cuccagna sull'acqua

Descrizione

Santa Cristina, compatrona insieme a Sant’Agata, della Città di Gallipoli, è la protettrice della gente di mare da quando, nel 1867, liberò la città dal colera che infuriava da mesi. In Piazza A. Moro nella Cappella a lei dedicata una bella statua in cartapesta la ritrae legata a un palo e trafitta da frecce, così come era morta, martire, a soli 20 anni nel 290 d. C. I festeggiamenti si caratterizzano per le bellissime luminarie per tutto il Corso Roma chiamate “la villa” e per la “Cuccagna a mare” nel seno del Canneto in mezzo ad una folla esultante. La Cuccagna è una gara fra giovani atletici che si devono arrampicare su un palo verticale, unto di grasso, posto a prua di un peschereccio. L’obiettivo è una bandierina tricolore posta all’estremità. Secondo un’antica credenza, nel giorno di Santa Cristina, non si poteva fare il bagno a mare perchè la Santa portava la “steddha”. Tale credenza nacque nel 1807, quando un bambino undicenne morì in mare e si pensò al fatto come ad una trasgressione del giorno sacro che va santificato con la rinuncia ai piaceri. Ancora oggi in qualcuno sopravvive questa paura.

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