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Leggende e misteri di Castel del Monte

Racconti e leggende su questo splendido maniero descrivono storie terribili di fantasmi che vagano all’interno del castello senza riuscire a trovare pace. Probabilmente persone della servitù, briganti o uomini di passaggio, uccisi nelle mura della fortezza, non riuscendo ad effettuare il trapasso, secondo la leggenda hanno cominciato a vagare senza meta laddove la loro vita fu spezzata secoli fa.

La Fòcara di Novoli

Ogni anno a Novoli si rinnova l’appuntamento con il fuoco più grande del Mediterraneo: è la magica notte della Fòcara in onore di Sant’Antonio Abate, un avvenimento che richiama, per la sua singolarità, migliaia di visitatori e pellegrini da ogni parte d’Italia.

Il guanciale all’aceto: un grande classico della cucina romana

Guanciale all’aceto: un piatto veloce e sfizioso che ha però bisogno delle giuste dosi per soddisfare il palato.

Miti e leggende Pugliesi

Il territorio di Ginosa attrae un’aria magica, dominata da spiagge bianche e molti campi dediti alla coltivazione, ma il suo stato più antico era disseminato di aree strettamente boschive e incolte, paludi malariche e acquitrini come sfondo di miti e leggende.

Bloody Mary: il cocktail tra storia e leggenda

Bloody Mary. Tutti lo conoscono ma in pochi sono al corrente delle sue origini e della sua storia, a metà strada tra la realtà e la leggenda.

Il presepe 2.0: Il presepe napoletano di oggi

Antiche botteghe si sono dapprima specializzate nella realizzazione di presepi classici e case in sughero, la passione per quest’arte e per le novità tecnologiche hanno portato però gli attuali artigiani a dedicarsi alla produzione di pastori in movimento meccanici e statuine con il viso reale.

Home » Eventi » Feste popolari » Festa della Madonna del Mirto

Descrizione

La Madonna del Mirto è la patrona di Villafranca di Burgio e Lucca Sicula. Si celebra a Villafranca nella seconda domenica di maggio e vi prendono parte le opposte fazioni dei devoti di San Giovanni e dei devoti di San Michele Arcangelo. La tradizione vuole che il giorno della vigilia della festa, i cortei dei fedeli con i propri Santi vadano dalle rispettive chiese per rendere il loro saluto alla Madonna. Le processioni devono durare categoricamente quattro ore e proprio durante questo tempo il popolo si abbandona a grida di evviva incomincia la scena delle riattiati durante la quale le Statue dei Santi vengono fatte girare mentre i fedeli eseguono una serie di balli d’esultanza. La domenica riprendono le due processioni e in un clima di entusiasmo popolare compare la Statua della Madonna. San Giovanni viene posto sulla destra e l’Arcangelo sulla sinistra mentre alcuni fedeli sorreggono un baldacchino sulla Madonna che sfila tra la gente. Infine le Statue dei Santi dopo aver riaccompagnato la Vergine Maria alla sua chiesa, ritornano ai loro santuari. A cura della Redazione

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