La Festa del mare, in onore di San Giacomo apostolo, patrono dei marinai, è una manifestazione nata nel 1968 per rievocare il periodo in cui venne fondato il Comune di Levanto.

Descrizione

Le rappresentazioni più spettacolari della Festa, che ha una preparazione religiosa nei giorni precedenti, si svolgono il 24 e 25 luglio, con i cortei storici, i tornei medievali, la processione dei crocefissi e della statua del Santo, l’illuminazione del golfo attraverso la posa in mare di diecimila ceri colorati, i fuochi artificiali che chiudono l’evento. L’apertura della celebrazione è fissata per la mattina del 24 luglio, con l’arrivo dei primi gruppi in costume e una sfilata nel centro del paese. Ma è nel tardo pomeriggio che avviene la prima rievocazione storica con tutti i “figuranti”. Il corteo di dame e cavalieri appartenenti alla casata dei Da Passano, partendo dal borgo vecchio, antica sede del loro palazzo signorile, muove attraverso la “via dei monti” (l’attuale via Garibaldi) per giungere “fuori porta”, cioè al di fuori dell’antica cinta di mura, per ricevere gli ospiti in arrivo dagli altri casati. Giunti gli altri nobili, la processione storica rientra nel borgo e raggiunge la Loggia medievale, dove il Priore della Confraternita rievoca la storia dei Da Passano, dal primitivo splendore dell’epoca dei Fieschi e dei Malaspina alla successiva parabola discendente, culminata appunto nel 1230 con la nascita del Comune di Levanto. La rievocazione spiega anche il perché la Festa del mare sia tributata a San Giacomo Apostolo: il sodalizio dei Da Passano con la Confraternita di San Giacomo sorse infatti proprio nella prima metà del ‘200, quando un primo nucleo di fedeli del santo si stanziò sul colle della Costa, accanto alla chiesa dei Da Passano, dai quali ricevette protezione. La serata del 24 luglio è dedicata ai tradizionali tornei medievali in piazza Cavour: i giochi di spada, le magìe degli sbandieratori, le competizioni di tiro alla fune. Il 25 luglio, dopo cena, il gran finale. La processione, aperta dalla statua del santo e dai caratteristici crocefissi in legno portati a braccia dai membri delle numerose confraternite giunte da tutta la Liguria, ripercorre il paese tra due ali di folla e termina il suo cammino sulla passeggiata a mare, presso lo scoglio della Pietra. Al centro del golfo, nella suggestiva cornice disegnata da diecimila lumini galleggianti, viene deposta in acqua una corona in onore dei caduti e dei dispersi. Alla fine, dalla spiaggia vengono sparati i fuochi d’artificio, che hanno il compito di chiudere la manifestazione con un ulteriore tocco di colore. FONTE : Comune di Levanto

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