Fra le moltissime feste folcloristiche, la Festa dei Gigli è senza dubbio una delle più spettacolari. E' dedicata a San Paolino Vescovo e le sue origini si fanno risalire al V sec d.C.

La festa dei Gigli di Nola è un’antichissima festa che onora San Paolino Vescovo, vissuto nel V secolo, che si dedicò alla povera gente dando tutto se stesso compresa la sua libertà, andando prigioniero dei Vandali in Africa nel sostituirsi al figlio di una povera vedova.

Qui riuscì, però, ad ottenere la stima del re e la liberazione di tutti i suoi concittadini. Al loro ritorno in patria la popolazione, accorsa per festeggiare i prigionieri liberati, li omaggiò di fiori e gigli colti nei campi lungo la strada.

Oggi i fiori sono diventati otto obelischi di legno di 25 metri, i Nolani ripetono l’omaggio al loro santo patrono come segno di gratitudine e di affetto ogni domenica successiva al 22 giugno. Per tutta la settimana si svolgono vari momenti importanti di fede e di festa, che culminano con la sfilata della domenica pomeriggio: i gigli e una barca, sono trasportati in spalla da circa cento uomini, i collatori, che costituiscono le diverse paranze, ognuna con una divisa diversa e che al ritmo di marcette e musiche tradizionali fanno percorrere i fiori tra le strade cittadine.

Ogni giglio rappresenta una delle corporazioni di arti e mestieri che andarono incontro al Santo e la barca indica, ovviamente, il mezzo con cui San Paolino fece ritorno in patria. Il giubilo della popolazione, la fatica e la fede dei collatori, sono da vedere e condividere, per poter appieno gustare di queste forme speciali e genuine di folclore, religiosità, cultura e tradizione che ancora oggi vivono sotto ogni campanile del Belpaese.

Informazioni

Fondazione Festa dei Gigli Via Merliano c/o Convento di Santo Spirito 80035 – Nola – Napoli

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