Un'occasione imperdibile per ammirare una delle più spettacolari manifestazioni del Folclore della Riserva Mab Unesco connessa al Parco Nazionale Appennino tosco emiliano. Una sfida tra i due rioni: San Niccolò e San Geminiano con i suoi falò.

Descrizione

Ogni anno si ripete a Pontremoli una tradizione ancestrale, una sfida tra due parrocchie e due patroni che fanno a gara per il falò più grande e durevole, accatastando legna e arbusti in quantità . La rivalità medievale tra Guelfi e Ghibellini, che obbligò Castruccio Castracani a dividere la città in due con la fortezza di cui oggi solo rimane il Campanone, si riflette nei bagliori dei due falò . Due notti magiche che illuminano la notte pontremolese e si riverberano sulle case del centro storico. Il 17 gennaio la parrocchia di San Nicolò accende il suo falò nel greto del fiume Magra, mentre quella di San Geminiano il 31 gennaio in quello del Verde.

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