Manifestazione chivassese che richiama tutti gli anni in città centinaia di bambini e adulti che si divertono in un mondo di suoni e fantasia.

Descrizione

Il periodo di Carnevale comincia il giorno dell’ Epifania quando vengono presentati allla Città, con il sottofondo di pifferi e tamburi, coloro che ricopriranno i ruoli di Bela Tolera ed Abbà, Dame, Alfieri Paggetti. Il sipario si innalza, poi, sull’ Investitura dell’Abbà, vista come riproposizione storica seguendo il canovaccio ottocentesco che prevede, alla fine del corteo per le vie della città, una solenne messa in Duomo e la successiva lettura del proclama dal balcone del palazzo municipale. Ma il carnevale di Chivasso è importante non solo per la figura della Bela Tolera, ambasciatrice della Città, ma anche per tutte le altre figure che festeggiano con Lei questi giorni di follia: i Presidenti e i Consiglieri dell’Agricola, gli Abbà, le Dame, gli Alabardieri, i Paggi, i Cavalieri dell’Abbà e quelli della Bela Tolera, il bel Tulè, gli Studenti, i Paggetti, gli interpreti della Tolineide e di tante riviste, i presentatori, i Notai della Tolla, i Cerimonieri, gli Araldi e tanti altri cui l’Agricola vuole dedicare questo carnevale. Un caleidoscopio di colori, un’esplosione di suoni, una girandola di allegria: queste sono le caratteristiche dei mille appuntamenti che il carnevale propone ai cittadini e ai turisti che convergono in Città in occasione dei diversi appuntamenti. Siete tutti invitati ai veglioni, alle feste, alle sfilate per ripercorrere con noi questi cent’anni di cammino per capire come, quando non intervenga la Storia a supportare, sia intervenuta la fantasia per creare leggende che sembrano vere o rivelare verità che sembrano leggende.

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