Il Carnevale Castelveterese è tra i più artistici ed più rinomati Carnevali d'lrpinia e della Regione Campania, la manifestazione con sfilate per le principali strade cittadine di gruppi mascherati, balletti folcloristici e coloratissimi carri allegorici

Descrizione

Carnevale: a Castelvetere il Carnevale è una tradizione che risale al 1683 e trovava espressione nelle rivalità artigianali dei due agglomerati del Castello e della Pianura che, dopo la seconda guerra mondiale, presero il nome di Piazza e via Roma. La divisione ha origini migratorie: la prima fazione, il centro storico del paese, era composta da famiglie castelveteresi da generazioni; la seconda, che prende il nome dalla via che unisce le varie zone artigianali, occupata dalle famiglie migrate dai paesi vicini. Il Carnevale metteva a confronto, quindi, le individualità artigianali, spronate dalla volontà goliardica di prendere in giro i personaggi di spiccodella fazione avversaria. La satira feroce, sfociata a volte anche in scontri fisici, era gestita meticolosamente: i carri venivano costruiti in luoghi segreti, e segreti erano anche i soggetti cui si ispiravano per evitare che la controparte potesse rispondere con un altro carro allegorico allo sfottò di quello presentato. Tra gli anni ’60 e ’70 il Carnevale castelveterese raggiunse il suo culmine. Oltre ai carri allegorici, si formavano numerosi gruppi mascherati, composti da varie fasce di età; c’era ad esempio il gruppo delle pacchiane, composto da ultrasessantenni, poi quello dei giovani, dei bambini, ecc. Col passare degli anni è andata crescendo sia la qualità dei carri allegorici che quella dei balletti e dei costumi. Dopo gli anni ’70, con la fondazione delle Pro Loco, le due fazioni sono state unite, creando un unico gruppo carnevalesco a favore dei numerosissimi spettatori provenienti dai paesi e dalle città circostanti. Questo cambiamento ha portato alla fine (peraltro graduale) delle ostilità tra le due fazioni e della cultura dello sfottò, rendendo protagonisti della satira i politici nazionali e lasciando come unico stimolo la voglia di divertirsi tutti assieme e il piacere di offrire al pubblico uno spettacolo curato il più dettagliatamente possibile. Baluardo dell’antico splendore rimane la tarantella, il cui gruppo mascherato non può mai mancare in ogni edizione del Carnevale. Alla fine della sfilata tutti i gruppi, nonché gli spettatori, si riversano nella piazza di Castelvetere per scatenarsi in questo antico e coinvolgente ballo, tipico delle nostre zone.

Informazioni

Non possediamo informazioni di contatto.

Lascia un commento

Condividi

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su telegram
Condividi su twitter
Condividi su pinterest

Articoli recenti

Seguici su Facebook

Pin It on Pinterest

Shares
Share This