Correva l'anno 1198 e una notte si levò, dal castello di Caraglio, un urlo di morte. Era l'ultimo grido del “Dusu”, aguzzino e despota signorotto di quel luogo, ucciso dalla giovane Cecilia con uno stiletto nascosto nella sua lunga e bionda chioma.

Descrizione

Appuntamento con la storia oltre che con i festeggiamenti del Carnevale per la cittadina in provincia di Cuneo di Caraglio. Oltre alle spettacolari sfilate di carri e maschere allegoriche, per concludere il tutto, nella piazza centrale dl paese viene effettuato il rogo del cicio che rappresenta il Dusu antico signorotto e despota locale. Costui venne ucciso, nel lontanissimo anno domini 1198, dalla giovanissima Cecilia, promessa sposa del focoso Roldano, leggendari personaggi di questo contado. Ella, fieramente, si oppose alla riluttante e vergognosa jus primae noctis imposta dal suddetto tirannuncolo. Da quell’impavido gesto scoccò la grandiosa rivolta dell’intero territorio circostante e, da essa, nacque una nuova, libera e importante città: Cuneo. Il rogo del cicio è il relitto di un rito ancestrale che si perde nella notte dei tempi e che si compiva ancor prima della nascita del carnevale.

Informazioni

Informazioni – per la sfilata e il Rogo del Dusus Ass. Insieme per Caraglio Tel. 0171619816 E-mail: luciopercaraglio@libero.it

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