Torna a Gradara l'appuntamento con la storia più atteso della riviera. La rievocazione dell'assedio del 1446, quando Francesco Sforza e Federico da Montefeltro misero sotto assedio la rocca di Gradara, difesa da Sigismondo Malatesta.

Descrizione

La storia, la pietra che porta antichi echi, gli accampamenti dei milites, gli abiti, i sapori e i suoni dell’antico Castello e borgo di Gradara rivivono oggi in tre giorni di festa e rievocazioni. Il fatto storico su cui verte la festa è l’assedio al Castello di Gradara del 1446, condotto da Francesco Sforza e Federico da Montefeltro, ai danni del signore di Rimini Sigismondo Pandolfo Malatesta. L’Assedio fu respinto e Gradara fu salva. Attorno a questo fatto d’armi il borgo, con un balzo indietro nel tempo, torna alle atmosfere di quegli anni, trasformandosi in un vero e proprio percorso museale vivente ed interattivo: botteghe degli antichi mestieri, mostre tematiche, personaggi storici, armigeri, banchetti con piatti medievali e rinascimentali, menestrelli musici e danzatori, battaglie, la rievocazione della chiusura delle porte il Giovedì al Castello, fino alla suggestiva Notte del Fuoco con lo spettacolo pirotecnico e musicale che rievoca, con scenografie veramente coinvolgenti, l’Assedio e la difesa vittoriosa della Rocca. L’opportunità è davvero interessante: la visita di un luogo affascinante e pittoresco, la degustazione dei ghiotti sapori della tradizione culinaria romagnola e marchigiana, la festa che propone un intenso viaggio nel tempo. Tanti ingredienti per una felice visita in questi luoghi. La novità dell’edizione 2014 sarà il cinespettacolo di venerdì 18 sarà accompagnato da una colonna sonora eseguita dal vivo da orchestra e coro ingresso a pagamento: €10:00 – ragazzi fino a 12 anni gratis La manifestazione ha ricorrenza biennuale e si alterna con la manifestazione A.D. 1445 – Un anno all’assedio

Informazioni

GRADARA INNOVA Tel: 0541-964673 cell: 3311520659 www.gradarainnova.it info@gradarainnova.com

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