Nella prima metà del mese di agosto si commemora l' Assalto al Castello rievocando la conquista da parte di Vitellozzo Vitelli del castello di Contigliano avvenuta il 7 Agosto 1501.

Descrizione

Era il 1501, precisamente erano i primi giorni del mese di agosto, gli abitanti di Contigliano, una meravigliosa rocca situata nel cuore della valle santa, svolgevano le loro abituali mansioni… ma il 7 agosto di tale anno la quiete fu spezzata dall’arrivo di alcune truppe di ventura comandate dal truce condottiero Vitellozzo Vitelli, al servizio di Cesare Borgia. Una temeraria donna scagliò un sasso contro le truppe dall’interno del castello per scacciare chi avrebbe, in qualsiasi caso, rotto l’equilibrio e la prosperità di quella splendida rocca fortificata nata sulle rovine di un accampamento romano. Le truppe reagirono prima sfondando la porta principale con un ariete e poi uccidendo 127 uomini e 5 donne, lasciando in vita soltanto 90 persone. I secoli sono passati e il paese non ha più subito attacchi di tale portata ma la popolazione di Contigliano non può dimenticare ed è per questo che ogni anno l’antico borgo medievale lo rivive: vengono riaperte le piccole cantine, vengono rievocati tutti gli scenari del tempo e… soprattutto i giovani cercano di rendere al meglio quell’atmosfera medievale che tanto è tornata di moda negli ultimi anni. Vestiti in velluto, Madonne e messeri, giullari, un simpaticissimo Dante Alighieri, suonatori e quant’altro animano le piccole taverne curate fin nei minimi particolari dagli abitanti del luogo, dove inoltre si possono degustare cibi tipici medievali. Ma il clou della festa è il 7 agosto, quando la manifestazione tocca il massimo grado con la rievocazione del lancio della pietra e con l’apertura del “palio dell’ariete”: 6 rappresentanti per ogni rione dovranno percorrere nel minor tempo possibile la salita che conduce al portone sfondato dalle truppe di vitellozzo vitelli, tenendo un ariete di ben 30 chilogrammi. Durante questa suggestiva settimana di rievocazioni si sente uscire dagli incantevoli vicoletti della rocca il profumo di una vita passata, di antiche lotte, il borgo torna indietro nel tempo, come se quel 7 agosto del 1501 nessuno avesse mai bussato alle porte della rocca di Contigliano…. Si ringrazia Beatrice

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