Una giornata alla scoperta della sagra delle tacchie ai funghi porcini a Bellegra

Visita Bellegra e degusta le tacchie ai funghi porcini durante la sua sagra

Siete appassionati di funghi o di pasta fresca? Adorate assaggiare i prodotti regionali nei luoghi in cui, secondo la tradizione, vengono prodotti? Allora oggi vi racconto un’esperienza veramente unica, che potete ripetere ogni anno durante l’autunno: sto parlando della Sagra delle tacchie ai funghi porcini, che si tiene a Bellegra.

Io trovo che i weekend di autunno siano spesso pervasi dalla malinconia del ritorno a casa dopo le vacanze estive, e per questo motivo mi sono recato a Bellegra, incuriosito da quella che chiamano la “Città dei Panorami”. Il nome è davvero perfetto per questa città, ve ne accorgerete non appena ne scorgerete il profilo, incastonata sul Monte Celeste, a 815 metri sul livello del mare. Portate con voi la vostra macchina fotografica durante la vostra visita a Bellegra, perché i panorami mozzafiato veramente si sprecano qui!

Entrambi i prodotti protagonisti della sagra delle tacchie ai funghi porcini appartengono alla cucina tradizionale di Bellegra. Scopriamoli però nel dettaglio, in quanto probabilmente conosci i funghi porcini, ma se non sei del luogo potresti non aver mai assaggiato le tacchie.

Cosa sono quindi le tacchie, talmente celebri da aver addirittura una sagra dedicata a loro? Questo piatto tipico, è una squisita pasta tradizionale realizzata rigorosamente a mano. Gli ingredienti delle tacchie sono piuttosto semplici: acqua farina e uova. È il taglio che le rende particolari. Infatti, la forma delle tacchie è rettangolare, con ogni pezzetto di pasta diverso dall’altro, in quanto la pasta delle tacchie viene ammassata e poi tagliata rigorosamente a mano. La ricetta tradizionale delle tacchie che ho assaggiato durante la Sagra delle tacchie ai funghi porcini a Bellegra rispetta rigorosamente quella della tradizione.

Inoltre ho trovato veramente azzeccato l’abbinamento ideale con i funghi porcini. La scelta della combinazione non è affatto casuale, in quanto durante l’autunno i boschi di Bellegra pullulano di funghi saporitissimi, che ben si sposano con le tacchie. Se poi avete voglia di rendere l’abbinamento davvero perfetto, potete farlo grazie all’accompagnamento con un bel bicchiere di vino rosso, sempre del posto!

Se con questa introduzione vi ho già fatto l’acquolina in bocca, passo a darvi un po’ di informazioni pratiche su come arrivare a Bellegra e su come ho passato la mia giornata. Partendo da Roma, potete percorrere l’autostrada Roma Napoli oppure la Roma L’Aquila, andando verso Bellegra, tra la Valle del Sacco e la Valle dell’Aniene. Io mi sono fermato inizialmente a fare una passeggiata intorno alla città, per fare qualche foto ai palazzi ed ai panorami che si vedono da qui. Dopo questa passeggiata, mi sono dedicato al mercatino che viene organizzato contestualmente alla Sagra delle tacchie ai funghi porcini. Allestito nel centro storico della città, è possibile acquistarci prodotti tradizionali alimentari e di artigianato.

Essendo arrivato in tarda mattinata, ho subito proseguito la mia giornata a Bellegra con il pranzo, ovviamente a base delle tacchie ai funghi porcini, davvero buonissime! Durante la sagra, viene proposto un menu con una bruschetta guarnita con i funghi del luogo, un piatto di immancabili tacchie con i funghi, ed una seconda portata a base di carne con contorno di funghi. Da bere, potete scegliere tra un bicchiere di vino oppure mezzo litro d’acqua. Ho visto che c’erano anche dei menu per i più piccoli!

Io sono poi tornato indietro in serata, ma ho notato che se decidete di per cena, c’erano diverse iniziative in programma, con musica dal vivo ed un po’ di shopping per la città, i cui negozi rimangono aperti fino a tardi per l’occasione.

Insomma, a me Bellegra è piaciuta davvero molto per i suoi panorami, e mi sono goduto molto questa Sagra delle tecchie ai funghi porcini. L’iniziativa è pensata come un evento per tutta la famiglia e per tutti i gusti, ed è sicuramente un modo divertente per immergersi nelle tradizioni del luogo. Se la visitate, non dimenticatevi di condividere con noi la vostra esperienza!