Semisconosciuta ma piena di fascino è una barocca e monumentale "macchina" processionale che sfila in Orvieto il 14 Agosto. E’ dedicata a Maria Assunta, patrona del Comune.
Ancora oggi la festa dell'Assunta è tra le più sentite nell'ambito della devozione cittadina; la sera precedente il 15 agosto la processione religiosa, insieme ad alcuni figuranti del corteo storico del Corpus Domini e alla banda musicale locale, ripercorre l'antico tragitto trasportando fino alla cattedrale una statua lignea policroma della Vergine, risalente probabilmente al XVI-XVII sec.
Angeli a tutto tondo anche a grandezza naturale, volute, ornamenti, rendono pregiata la scultura.
Il basamento curvilineo ligneo ha la originale particolarità meccanica di consentire la "girata"di tutta la macchina per il passaggio "di taglio" nei vicoli più stretti.
Singolare è la sostanziale autenticità di tutte le strutture in legno, ferro, gesso e cartapesta.
Uscita fino ai primissimi anni ’70, è stata per diversi decenni dimenticata nei magazzini. Solo da qualche anno è stata ripulita e rimessa in uso dall’Opera del Duomo, che ha riaperto anche il museo civico chiuso da 30 anni.
La "macchina" dell’Assunta viene trasportata da circa 25 portatori a "spalletta" in costumi storici. L’ultimo tratto è in corsa per superare le scale del Duomo.
Testo a cura di Redazione
Ultimo aggiornamento: martedì 10 luglio 2012 - Commenti (1)
Opera del Duomo di Orvieto
26 piazza Duomo, 05018 Orvieto
Tel. 0763.342477
Fax 0763.340336
Categoria: Feste popolari
Segnalato il: 02/01/2001
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Fausto Ermini Orvieto il giovedì 26 luglio 2007 ha scritto:
Bella e suggestiva ovunque. Ma è uno spettacolo vederla in Piazza del Duomo. Il sole è ormai tramontato da tempo e spiccano le sobrie luminarie esterne dei palazzi pavesati. Le porte del Duomo completamente spalancate mostrano anche all'esterno gli affreschi trecenteschi illuminati a festa. La madonna gira su sè stessa e si posa al centro. Dopo una breve sosta entra a passo di corsa superando il dislivello delle scale del Duomo. Applausi all'esterno e organo all'interno sottolineano con forza l'ingresso. Questa ricorrenza nacque nel medioevo su ordinanza comunale per liberare la Città da un assedio militare. Nei secoli successivi ha rappresentato la festa religiosa e civile di un ampio territorio legato per molteplici aspetti.
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