L'antica Società della Miseria di San Quirico organizza ogni anno la Festa della Miseria (o della pulendina) che oramai da secoli vede la distribuzione gratuita in piazza di polenta dolce di farina di castagne, aringhe e baccalà. La Festa risale al 1576 e ricorda una generosa distribuzione di polenta di castagne, aringhe e baccalà concessa ai sudditi da un conte Bardi, durante una grave carestia.
La Festa della Polenta di Vernio anche nota come la Festa della Miseria o Pulendina, si associa alla rievocazione storica di un fatto accaduto 400 anni fa: nel 1512, durante l'invasione spagnola della Toscana, il paese visse una gravissima carestia. I conti Bardi fecero generosamente distribuire alla popolazione di Vernio polenta dolce fatta con farina di castagne, insieme ad aringhe e baccalà.
A distanza di secoli ancora, ogni prima domenica di quaresima, per tutta la giornata è proposto un calendario ricco di appuntamenti con la tradizione, la storia e l'enogastronomia. Per la ricorrenza sono preparati dalla “Società della Miseria” 9 pentoloni di castagne e viene distribuita polenta dolce, necci, castagnaccio e frittelle dolci in Piazza del Comune, dalla mattina alla sera. Il tradizionale corteo in costume storico sfila con centinaia di figuranti per le vie del paese alle 9.30 del mattino, mentre nel corso della giornata sfilano e si esibiscono altri gruppi storici provenienti da tutta la regione Toscana. Per tutto il paese ci saranno con l'occasione mercatini e bancarelle con prodotti tipici e d'artigianato.
Testo a cura di Redazione
Ultimo aggiornamento: martedì 22 gennaio 2013 - Commenti (0)
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Categoria: Rievocazioni
Segnalato il: 03/09/2004
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