La Giostra dell'Orso è una rievocazione in chiave moderna dell'antica "corsa del palio" documentata fin dalla prima metà del XIII secolo.
Cavaliere del Leon d'Oro e Cavaliere del Drago
Cavaliere del Grifone e Cavaliere del Cervo Bianco
Piazza Duomo
La Giostra dell'Orso è una riedizione moderna dell'antica "corsa del palio" documentata fin dalla prima metà del sec. Xlll, la quale si svolgeva il 25 luglio, per la festa di S. Jacopo, patrono di Pistoia. La corsa era di tale importanza per i cittadini che durante i secoli non veniva interrotta se non in casi eccezionali, come guerre, epidemie, lotte politiche interne.
Il corteo della Giostra dell'Orso è composto dai gonfaloni della montagna e della pianura, nonché dalle bandiere delle arti maggiori e minori della città e dei quattro rioni: rione del Cervo Bianco, rione del Drago, rione del Grifone, rione del Leone. Ogni rione è rappresentato, da tre compagnie, ciascuna di esse con un capitano, una bandiera, un cavaliere, un trombettiere, un certo numero di alabardieri, i capitani dei rioni, con gonfaloni e valletti: una suggestivo gruppo di circa 300 persone che sfila nei loro caratteristici costumi medievali lungo le vie del centro storico fino alla piazza del Duomo.
La Giostra viene disputata fra dodici cavalieri, tre per ciascuno dei quattro rioni.
Annunciati solennemente dai trombettieri e da un rullo di tamburi, i dodici cavalieri entrano nella piazza seguiti dal pittoresco corteo e, salutate le Autorità ed i rappresentanti di ciascun rione, prendono posto sotto l'arcata del Palazzo Comunale.
Un araldo legge le norme che regolano il torneo, dopodiché la Giostra ha inizio.
I cavalieri, due a due, le lance abbassate, percorrono al galoppo l'apposito tracciato, creato lungo il perimetro della piazza, fino a raggiungere le figure di due orsi stilizzati che costituiscono il bersaglio da colpire, per il quale vengono di volta in volta assegnati particolari punteggi. Al termine viene proclamato il rione vincitore. mentre il cavaliere che individualmente ha con seguito il maggior punteggio ottiene il titolo di "Cavalier speron d'oro di Pistoia e contado".
Testo a cura di Redazione
Ultimo aggiornamento: martedì 20 luglio 2010 - Commenti (2)
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Categoria: Rievocazioni
Segnalato il: 02/01/2001
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vittoria il lunedì 21 gennaio 2008 ha scritto:
Ho sempre seguito la Giostra dell'Orso grazie a mio zio Gino Culatore,il re della Piazza,il mio idolo.La giostra non è solo la corsa del 25 luglio..ma è il duro lavoro di persone che si impegnano,che allenano i cavalli da marzo/aprile e che vogliono bene alla Giostra..ed è solo grazie a loro se ho potuto gioire per tre anni di seguito..grazie ragazzi!!!!
ANGELA il venerdì 27 luglio 2007 ha scritto:
La Giostra è una emozione meravigliosa...sono nata,cresciuta e fedele al mio rione, il GRIFONE..ma quando corre GINO...posso solo applaudire.Sono contenta per lui e per il suo rione, contenta per il Giuntini, contenta per i cavalli....l'unica nota è TVL...ma è possibile che dopo 40 anni non abbiano trovato ancora qualcuno che non fa padelle su padelle....che magari capisce qualcosa di cavalli, che si ricorda che certi colori sono di alcuni rioni e non di altri...etc etc etc.?!dai....!!!!
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