Cultura, tradizioni e gastronomia: questi gli ingredienti che costantemente la Pro Loco di Sant’Agata utilizza per “condire” le proprie iniziative e renderle così più “appetitose”.
Ed ecco allora, per rimanere in tema di “ricette”, che l’associazione santagatese già da qualche anno propone la riscoperta di un tipico dolce che da secoli si lega al mese di novembre ed al conseguente, suggestivo culto dei defunti.
Infatti, a Sant’Agata di Puglia era tradizione in ogni casa, nel periodo dei morti, preparare i Ciccecuòtte, semplice e gustoso dolce costituito da chicchi di grano preventivamente messi a bagno e poi cotti e conditi con vincotto, nelle case più povere, mentre in quelle più agiate i chicchi cotti venivano conditi con cioccolato, noci ed altri ingredienti più “ricchi”.
Il giorno della commemorazione dei defunti, quindi, per i bambini era usanza andare per le case e chiedere in dono qualche porzione di questo tipico dolde.
La richiesta era accompagnata di solito da antiche cantilene dialettali che, in qualche modo davano un significato e motivavano la domanda di assaggio: “...ciccecuòtte ciccecuòtte, refrische l’aneme re li muòrte...” (Chicchi cotti chicchi cotti, a suffragio delle anime dei morti).
Si ringrazia la Pro Loco
Testo a cura di Redazione
Ultimo aggiornamento: venerdì 24 ottobre 2003 - Commenti (1)
Associazione Turistica Pro Loco
Sant’Agata di Puglia
Tel./Fax. 0881-984433
Sito internet: www.prolocosantagatadipuglia.it
e-mail: prolocosantagata@interfree.it
Categoria: Sagre
Segnalato il: 16/10/2003
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antonio il giovedì 3 novembre 2005 ha scritto:
ero quella sera a S'Agata. Oltre agli ottimi cicci cuotti si potevano mangiare castagne, dolci ecc. L'anno prossimo non perdetela!!!
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