A causa del sisma del 20 maggio l'evento è slittato al 17 Giugno. Il Palio di Ferrara, oltre ad essere il più antico del mondo, è peculiare per il tipo di corsa, che è corsa di festa a differenza di molti palii guerrieri, che prevedono invece l’impiego del "saraceno" o di qualche altro nemico da battere con la lancia.
A causa del sisma del 20 maggio l'evento è slittato al 17 Giugno. Tutti gli aggiornamenti e informazioni sul sito ufficiale.
Il Palio di Ferrara, oltre ad essere il più antico del mondo, è peculiare per il tipo di corsa, che è corsa di festa a differenza di molti palii guerrieri, che prevedono invece l’impiego del “saraceno” o di qualche altro nemico da battere con la lancia.
È un momento particolare ed importante per la città che si veste dei colori delle contrade, le quali scendono in Piazza per guadagnare il palio, ma anche – e soprattutto – per fare festa e ricordare il Rinascimento, un tempo in cui Ferrara era davvero una capitale.
Il Palio di Ferrara venne istituzionalizzato dal Comune di Ferrara nel 1279, codificando – tra le leggi – una tradizione popolare di giochi e feste iniziata nel 1259.
Oggi le corse si tengono l’ultima domenica di maggio in onore di San Giorgio, ma la data vuole ricordare la famosa edizione del 1471 corsa in onore di Borso diventato duca di Ferrara. I palii, sono i quattro tramandati dalle cronache e dagli statuti: quello verde dedicato a San Paolo per la corsa delle putte, quello rosso di San Romano per la corsa dei putti, quello bianco dedicato a San Maurelio per la corsa delle asine ed infine quello giallo (o dorato) di San Giorgio per la corsa dei cavalli.
I palii sono contesi dai quattro rioni con territorio entro le mura: San Benedetto (bianco-azzurro), Santa Maria in Vado (giallo-viola), San Paolo (bianco-nero) e Santo Spirito (giallo-verde) e dai quattro borghi: San Giacomo (giallo-blu), San Giorgio (giallo-rosso), San Giovanni (rosso-blu) e San Luca (rosso-verde).
Vengono disputate anche gare di sbandieratori e di musici, che vedono di fronte le rappresentanze delle otto contrade in sette specialità: singolo tradizionale, doppio tradizionale, piccola squadra, grande squadra, musici ed assegnazione della "combinata" (somma dei migliori punteggi ottenuti).
Testo a cura di Redazione
Ultimo aggiornamento: sabato 26 maggio 2012 - Commenti (3)
Ente Palio di Ferrara
Via Mortara, 98
44100 Ferrara
Tel. 0532.751263
Fax 0532.752207
Categoria: Rievocazioni
Segnalato il: 02/01/2001
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Sito internet:
Sito ufficiale
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giuseppina il venerdì 16 maggio 2008 ha scritto:
bello!! E suggestivo... Non avevo mai assistito a delle gare di sbandieratori così per caso trovandomi a Ferrara, visto che sono della Sicilia, ho visto sfilare queste contrade. Non perdete queste tradizioni
Massimo il lunedì 5 giugno 2006 ha scritto:
Voglio aggiungere che vedere il corteo alle 21 del sabato sera, che si snoda in Ercole D'Este passando davanti al Palazzo dei Diamanti e a tanti palazzi del 400/500' con le luci fioche fa tornare indietro nel tempo, ogni contrada ha musici, sbandieratori costumi d'epoca molte hanno cavalli e falconi.Ma lo spettacolo è nella piazza del castello quando ogni contrada viene a prestare giuramento davanti a noi della corte,musica teatro acrobazie musica suggestiva con il castello come sfondo. Non lo dico da ferrarese ma da amante di tutto ciò che è belleza e grazia
Massimo il mercoledì 31 maggio 2006 ha scritto:
Faccio parte dei 1200 figuranti che animano il corteo storico (appartengo alla corte Ducale), che sfila x la città il sabato sera e la domenica di 8 giorni dopo cioè quella delle gare. Posso dire che è uno spettacolo unico vedere il corteo.Qust'anno le gare sono state funestate dalla morte di 2 cavalli purtroppo e questo ha fatto calare un velo di tristezza su tutto il pubblico e noi della corte Ducale.Per chi ama i costumi medievali è uno spettacolo da non perdere, anche per lo il contesto suggestivo.
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