Last update: Tuesday, March 19, 2013 - Comments (8)
Is renewed annually on the first Thursday of May, the colorful procession of "serpari", also known as the most pagan rites among Christians.
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Categories: Local Festivals
Insert: 4/12/2002
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Francesco at Tuesday, May 01, 2012 wrote:
Bravo!!! Grazie... dal'america...
Erminia at Friday, April 29, 2011 wrote:
Speciale festa,da consigliare a tutti......sono 4 anni di fila che vengo....a presto ci vediamo..W San Domenico.W Cocullo, Erminia
daniela at Thursday, May 14, 2009 wrote:
bellissima festa , folclore e devozione sono le linee guida di questa processione...migliaia di pellegrini, turisti, fedeli e devoti popolano le stradine di cocullo(che in inverno è quasi disabitato) in questa giornata dedicata a S.domenico..un'emozione unica...
Pino at Thursday, April 23, 2009 wrote:
Ci sono stato diverse volte, è decisamente suggestiva. Nel 2008 festa e 1° maggio coincidevano, per cui è stato impossibile addirittura uscire dall'autostrada: dopo due ore di fila (inutile) abbiamo abbandonato l'impresa, per andare all'Aquila: segno del destino evidentemente, visto ciò che è successo dopo. Suggerisco di arrivare molto presto (i camper stazionano addirittura dal giorno prima) per sperare di trovare un buco per l'auto a 3-4 km. di distanza. Ma vale la pena arrivarci a piedi dopo un facile cammino. Il paesino è piccolo e torutoso e risulta difficoltoso anche il cammino a piedi per la gran ressa. Divertente accarezzare i serpenti nelle braccia dei giovani del luogo: inevitabile farsi fotografare. I serpenti sono innocui e un po' addormentati. Trovarsi un posticino lungo il percorso della processione e ammirare i partecipanti, le ragazze con le ciambelle in testa, le bande musicali... i mortaretti concludono la festa intorno alle 13:00. Personalmente ho trovato quasi sempre brutto tempo e pioggia: consiglio k-way!
angela mele at Wednesday, April 30, 2008 wrote:
gentili, non sono mai stata da voi, abito lontanissimo (patagonia argentina) e sono insegnante d'italiano nel nostro paesino. Mi piace portare questo tipo di informazione ai miei allievi perché loro imparino sui costumi italiani. E tante volte durante le lezioni loro ricordano ciò che raccontavano i genitori o i nonni, e cominciano a capirli! Cordialità ángela
ettore bondioli at Tuesday, January 08, 2008 wrote:
ci sono stato tanti anni fà ed è stato bellissimo ho due bimbi e voglio tornarci. veramente bello, bravi
franco costigliola at Wednesday, May 02, 2007 wrote:
il piacere di un rito antico, che risveglia un aspetto umano spesso tradito da una civiltà tecnologica, dove la scienza delle macchine prevarica quella dell'anima!
Dario at Friday, May 05, 2006 wrote:
Credo che le feste popolari costituiscono spesso una strategia per il recupero dell'identità anrtropologica da parte di masse che sentono pressante la minaccia e i vuoti ideologici dell'insicurezza e dell'omologazione culturale.Evviva i dislivelli interni di culture. Evviva Cocullo.